Tipologia ACQUA – Medicina Cinese

tipo_acquaSiamo giunti alla fine dell’esame delle 5 tipologie. Dopo LEGNO FUOCO, TERRA e METALLO, oggi parliamo dell’ACQUA.

L’ACQUA è legata alla stagione invernale, alla notte nell’arco delle 24 ore. L’energia dell’acqua è una energia raccolta, di condensazione e stabilità, ma al contempo è imprevedibile, mutevole, ondulatoria come l’acqua del mare, fluida, a volte dirompente. Il tipo umano acqua è spesso determinato, orientato verso un traguardo. Mira al successo sociale, ai riconoscimenti, ama il potere e ammira i potenti. Si adatta facilmente a qualunque ambiente, è fluido, cambia forma a seconda delle persone con cui è a contatto. Tendenzialmente non è sincero, anzi usa strategicamente la menzogna per raggiungere i suoi scopi ma non lo ammetterà mai (l’acqua può essere torbida, oscura). È un ottimo addetto alle pubbliche relazioni, alle “rappresentanze”, o all’opposto può avere tendenza alla solitudine e disgusto per la vita. È intuitivo, imprevedibile, può essere molto aggressivo oppure molto dimesso. Dà il meglio di sé all’interno di un contesto dove c’è competizione, l’uguaglianza lo annoia e lo spegne, ha bisogno di distinguersi. Ha grandi ambizioni, vuole fare le cose in grande ed è veramente in grado di riuscire a realizzare grandi cose grazie alla sua determinazione e forza di volontà. In un gruppo tende ad imporre la sua volontà anche se non richiesta, rispetto al legno è un leader per imposizione. Mostra sicurezza di sé, spesso non vede Continua »

Tipologia METALLO – Medicina Cinese

tipo_metalloNella panoramica sulle tipologie abbiamo parlato di LEGNO FUOCO e TERRA. Ora è il momento del METALLO.

Il metallo corrisponde all’autunno, al momento della mietitura, della separazione, al tramonto nell’arco della giornata. La sua energia è lieve e costante, legata al concetto di separazione, di distinzione: la mietitura è la raccolta, la separazione del frutto dalla pianta, della pianta dalla terra. Il metallo è un tipo preciso, a volte pignolo sulle piccole cose, è un tipo che separa il giusto dall’ingiusto, il buono dal cattivo. Tende ad esprimersi in maniera universale (“è buono”, “è giusto”, “è vero”), quando affronta una discussione limita i casi di cui si discute e difficilmente cambia le proprie idee, spesso si “impunta” su questioni di principio. Non sopporta l’ingiustizia sociale, spesso è attento al rispetto delle leggi (umane) e al rispetto reciproco: fa riferimento ad una giustizia umana (non universale, o divina). Spesso è imparziale, affidabile, ma può rivelarsi anche molto egoista. È tendenzialmente Continua »

Tipologia TERRA – Medicina Cinese

tipo_terraRiprendiamo le descrizioni delle tipologie. Dopo aver parlato del LEGNO e del tipo FUOCO è il momento di affrontare la tipologia TERRA.

Piccola premessa: ricordo che le seguenti caratteristiche che io attribuisco alle tipologie, in questi post, risultano da un mix di conoscenze che derivano IN PARTE da ciò che dicono i testi, IN PARTE da ciò che mi hanno insegnato verbalmente i miei maestri, IN PARTE dalla piccola esperienza che ho avuto fino ad ora.

Detto ciò, passiamo alla TERRA:
È il movimento legato al cambio di stagione e in generale alle trasformazioni. L’energia della terra è costante, nutritiva, in lenta evoluzione. Il tipo umano terra è amante di tutto ciò che nutre: gli piace mangiare, ma anche studiare, analizzare, approfondire, è spesso acculturato e a volte ha un’ottima memoria. Discute molto, gli piacciono i confronti verbali ed è spesso arguto dal punto di vista intellettivo. Non solo nutre se stesso, ma nutre gli altri: è una persona molto brava ad insegnare o a cucinare per altri; la terra è la madre che nutre i propri figli. Non è altruista ma gli piace che gli altri lo considerino necessario o particolarmente dotato. Ama le sfide, i confronti, per mettersi alla prova e magari dimostrare agli altri Continua »

Tipologia FUOCO – Medicina Cinese

tipo_fuocoE’ passato un po’ di tempo dall’ultimo post sulle tipologie, ma mi ero fermato al tipo LEGNO. Oggi ricominciamo parlando del FUOCO.
Il fuoco corrisponde all’estate, rappresenta un’energia dirompente e in espansione, volubile e alle volte sfuggente, difficilmente controllabile. Il tipo umano fuoco è tendenzialmente espansivo ed estroverso, ma può essere anche molto timido: è molto influenzato dalle emozioni, per lui il sentire conta più del ragionare. La sua scelta migliore è istintiva, se ragiona troppo sbaglia. Nei momenti migliori è in grado di prendere rapidamente decisioni giuste perché “lo sente”. È attento ai rapporti umani, è passionale, sensibile. I maschi fuoco alle volte possono apparire effeminati, per queste caratteristiche. Se è un tipo espansivo può essere irruento e aggressivo oppure introverso e pessimista, ride in maniera fragorosa, è rumoroso nelle sue esternazioni emotive. E’ generoso ed idealista. Quando si arrabbia è temibile. Le donne fuoco si “dannano” per amore, se la loro vita affettiva va male hanno difficoltà in tutto. Il fuoco è volubile, può cambiare spesso idea sull’onda del momento. Può avere difficoltà a portare a termine le cose: spesso non riesce a “mettere in pratica”, non sa da dove cominciare. È un tipo sincero, se qualcosa non va glielo si legge negli occhi: gli occhi di un tipo fuoco sono un libro aperto. È un sognatore, sia di giorno che di notte; di notte spesso fa incubi o sogni molto coinvolgenti. Alle volte è allegro senza un perché, può apparire Continua »

Tipologia LEGNO – Medicina Cinese

tipo_legnoRiprendiamo il post sulle tipologie individuali in medicina cinese, e cominciamo con la descrizione del tipo LEGNO…

Il legno corrisponde alla primavera, pertanto l’energia del legno è una energia “che sboccia”, vivace ma in parte indefinita, aperta alle possibilità ma fragile se non viene alimentata. Il tipo umano legno è tendenzialmente vivace, estroverso. Si entusiasma facilmente per qualcosa, ma se non viene stimolato è capace di mollare tutto sul più bello. È a volte incoerente, è fantasioso. Ha difficoltà a svegliarsi il mattino, ma una volta che a cominciato a “carburare” non si ferma più, anzi spesso fa tardi la sera perché sente di avere più energie di sera.

Va spesso di fretta, è sempre in ritardo (anche se non ha apparentemente nulla da fare), a volte la sua vita è “una lotta contro il tempo”: ha mille progetti per la testa ma spesso è indeciso sul da farsi. Se può chiede consigli per risolvere le sue indecisioni. Non sta mai fermo, ha bisogno i muoversi fisicamente e se non lo fa rischia di ammalarsi facilmente. È instancabile sul piano fisico ma Continua »

I tipi umani secondo i 5 movimenti

In medicina cinese esistono diverse classificazioni che possono essere usate per inquadrare un individuo. Ognuno di questi metodi è atto a descrivere una certa gamma di caratteristiche individuali, descrive cioè una tipologia individuale che coglie meglio certi aspetti (rapporto con il mondo/comportamento, costituzione fisica e rapporto con il proprio “destino”, atteggiamento posturale e movimenti energetici caratteristici… ) dell’organismo e delle sue funzioni. La tipologia secondo i “5 movimenti” descrive 5 tipi umani prevalentemente dal punto di vista comportamentale; il numero 5, in filosofia taoista, rappresenta il rapporto tra l’uomo e il cosmo, tra il “microcosmo” e il “macrocosmo”; per dirla in termini fisici, è il rapporto tra un sistema (vivente) chiuso e il suo universo. 5 sono i sensi, che permettono di percepire il mondo, 5 sono le estremità del corpo (4 arti e la testa) e 5 le dita di mani e piedi. I 5 tipi umani pertanto rappresentano 5 modi di rapportarsi con il mondo, tuttavia le descrizioni di questi tipi comprendono anche alcuni aspetti fisici oltre a quelli per così dire “psicologici” perché, come si è detto riguardo a mani, piedi e sensi, il rapporto con il mondo può essere inteso in senso comportamentale, fisico, emotivo, ecc. Personalmente, su suggerimento di alcuni miei maestri, tendo a non considerare molto rilevanti le caratteristiche fisiche per determinare la tipologia di un individuo (anche se sono descritte nei testi classici), ma a focalizzare l’attenzione Continua »

La tipologia.. dei massaggiatori

Spesso in medicina cinese si parla di tipologia individuale nel contesto della diagnosi di un potenziale “paziente” o soggetto che viene osservato. Mi sono chiesto, a questo proposito, cosa accade cambiando prospettiva, ovvero come la tipologia individuale del terapista influenza il trattamento che viene svolto.
Appunto qui qualche riflessione in proposito.

Mi è capitato di pensare a queste cose notando che a volte i miei trattamenti suscitano reazioni repentine e che mi trovo facilmente in sintonia (durante il trattamento) con soggetti “legno“. Comprensibile, visto che tipologicamente io ho molti aspetti “legno“. Guardando le cose sotto un’altro inquadramento tipologico, però, quello relativo agli assi energetici, ho notato come, mentre io tendo a indurre “cambi di rotta” e a disperdere (sono un tipo shao yang), credo che Simone, il mio collega, tenda a “far evolvere” e a tonificare (è un tai yin). Allora forse:

- è più utile rivolgersi ad un terapista yang per problemi acuti, da pieno
- è più utile rivolgersi ad un terapista yin per problemi cronici, da vuoto

- un massaggiatore tai yang può aiutare i soggetti con una cattiva postura, che fanno una vita sregolata, che non danno retta a nessuno.
- un terapista shao yang può aiutare i soggetti a “cambiare vita”, sarà bravo con i giovani.
- un terapista yang ming può aiutare le persone troppo “superficiali”, chi è proiettato all’esterno.
- un terapista tai yin può aiutare le persone ad aprirsi agli altri, a recuperare le energie (il nutrimento)
- un terapista shao yin può essere d’aiuto in problemi strutturali o ereditari, può aiutare a ritrovare se stessi
- un terapista jue yin può risolvere molti blocchi funzionali e aiutare le persone anziane. Deve stare attento perchè può arrivare a prosciugare se stesso per far star bene l’altro.

Blog segnalato a Technorati !

Ho appena segnalato il blog a Technorati. dovrei scrivere più spesso, però :-)

Breve panoramica su diversi approcci in medicina cinese

meridianiLa medicina cinese è un sistema ampio e variegato di conoscenze mediche sviluppatesi nell’arco di millenni e all’interno di diverse scuole e impostazioni. Ciò che è giunto ai giorni nostri ci permette di ricostruire solo una parte dell’esperienza medica cinese, eppure già questo è fonte inesauribile di conoscenza. Attualmente il modello più conosciuto ed applicato nell’ambito della medicina cinese è la MTC (Medicina Tradizionale Cinese) che consiste in un complesso di insegnamenti sistematizzato intorno agli anni ’50 per volere di Mao Zedong. Ricordiamo però che ci sono altri modelli molto più antichi è complessi, quali quello dell’Accademia Imperiale (periodo Song) e la Medicina Classica Cinese (abbrev. MCC, Periodo Han). Esistono inoltre molti altri modelli poco conosciuti o del tutto ignoti, come la Scuola della Tartaruga Meravigliosa.


Ciò che accomuna queste diverse scuole è una visione della fisiologia (e patologia) dell’organismo umano in cui si considerano le diverse forme di energia coinvolte, la loro strutturazione nell’individuo, le loro relazioni e i loro percorsi, i loro significati in ambito terapeutico. Nella diagnosi energetica si prendono in considerazione una gran quantità di sintomi e segni (così come in medicina occidentale) e da essi, attraverso un procedimento logico di tipo analogico (e non prettamente causale, come nella medicina scientifica) e possibilmente intuitivo si valuta la condizione energetica dell’individuo e le possibili soluzioni terapeutiche, che vengono messe in atto con differenti mezzi ed approcci: attraverso l’uso di mezzi esterni (aghi, moxa, coppette) o interni (preparati farmacologici naturali); attraverso un’azione energetica diretta sull’individuo (massaggio). Lo scopo è ristabilire un equilibrio energetico adeguato, e possibilmente di Continua »

Una scienza per molte medicine

anatomiaLa globalizzazione è un processo che sta interessando tutte le discipline e che spinge verso un ampliamento dei nostri confini culturali. Anche il mondo scientifico è soggetto a questa inevitabile mutazione e, per quanto ci si attenda che esso manifesti l’apertura più ampia verso l’integrazione delle conoscenze, spesso ciò non accade. Questo è il caso, ad esempio, del difficile rapporto tra la medicina scientifica occidentale, meglio detta “allopatica” e le medicine definite “alternative”.

La denominazione delle due materie già dice molto sui termini del dibattito: il termine “alternativa” sottolinea quanto la nostra scienza si consideri un’elite e dà l’impressione di una certa chiusura culturale, quasi a voler dire: “Se non sei con me, sei contro di me”, perciò non si può affrontare insieme un discorso diagnostico, ma solo separare delle strade, dividere, alternare.

Il mio più autorevole maestro di medicina cinese sostiene che l’appellativo corretto sarebbe “medicina integrativa”.

Spesso si sente dire che le medicine “alternative” non possono essere considerate valide perchè non rispondono ai criteri del metodo scientifico. Premesso che riconosco il grande valore che ha la scienza e il suo metodo, al di là di come esso viene applicato, vorrei porre l’attenzione su alcuni punti:

1. Il metodo scientifico classico si basa sull’indipendenza tra osservatore ed oggetto osservato, e la fisica quantistica ha dimostrato che Continua »